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mercoledì, 25 novembre 2009

Cose turche alla Giornata Rosa

AnkaraANKARA - Donne che manifestano in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne si "confrontano" con la polizia. In Turchia il 42% di esse è vittima di violenze fisiche e sessuali. Lo riferisce il quotidiano turco "Today's Zaman". Dai dati risulta che una donna sposata su 4 è stata vittima di violenza e ha riportato ferite gravi da richiedere cure mediche; una su tre ha subito la violenza da parte del marito e poi ha tentato il suicidio; una su cinque, sia fra le sposate che fra le nubili, subisce la violenza di parenti o di altre persone, a scuola e nei luoghi di lavoro. E non si fa cenno alla violenza psicologica e a quella indotta dall'oscurantismo religioso. Qualche manganellata in più non peggiora le statistiche. Forse è il caso che il passacarte della Repubblica Napolitano tenga presenti queste cifre quando parla di "Turchia valore aggiunto per l'Europa", come durante l'ultima visita in loco giusto una settimana fa, e che se le ricordi anche il millantatore del Consiglio, lui che ama tanto il genere femminile, al prossimo incontro con l'amico Erdogan.
postato da: mscaini alle ore 23:44 | link | commenti (1)
categorie: napolitano

Commenti
#1    26 Novembre 2009 - 12:25
 
il 42% immagino sia il dato ufficiale, cioè quello riscontrabile. E siamo già al 50%. Se teniamo conto che anche nella "civilissima" Italia a non denunciare è la maggioranza delle donne, la cifra fa paura. Fa paura ovunque, ma nei paesi dove i diritti delle donne sono una roba scritta - e controvoglia - sulla carta, è indicativa di una tendenza. Al massacro delle donne.
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